
Le problematiche che nel 2022 portarono alla chiusura del salone francese della meccanizzazione agricola, Sima, non sono evidentemente servite da lezione agli organizzatori di “AgriSima”, manifestazione che voleva concentrare in un unico e grande momento espositivo tutti i protagonisti dell’agro-attrezzatura, dell’agro-fornitura, degli agro-servizi e, più in generale, di tutte le realtà produttive e imprenditoriali ruota attorno alle produzioni agricole.
Di fatto una miscellanea espositiva quanto mai eterogenea e allargata prevista in un momento storico che invece premia le esposizioni fieristiche specializzate come sono Eima e Agritechnica. Ovvio quindi fin dall’inizio che l’iniziativa sarebbe caduta nel vuoto come in effetti è successo nell’Ottobre scorso, quando è stato annunciato che non avendo raggiunto un adeguato numero di adesioni da parte degli espositori “AgriSima” vedrà rinviata a data da destinarsi la sua prima edizione.
Autore: Redazione



