I trattori Landini serie 5-100 Es e serie 5-100 Es Plus sono stati concepiti quali strumenti di lavoro efficienti e moderni destinati a soddisfare le esigenze operative delle piccole e medie aziende agricole. Listini competitivi e minimi consumi, a fronte di contenuti tecnico-funzionali quanto mai attuali

Una volta il trattore agricolo era una delle macchine semoventi più umili fra quelle rese disponibili dall’industria. I motori approdavano all’agricolo arrivando dal trasporto su gomma e dal movimento terra solo dopo che in tali ambiti si erano imposti propulsori più moderni ed efficienti, le trasmissioni erano minimaliste, manuali e a tratti anche non sincronizzate, e al comfort provvedevano cabine arrangiate che proteggevano dalla pioggia, ma non dalle vibrazioni e dal rumore.
Tempi eroici, ma non così lontani come si potrebbe pensare osservando un qualsiasi trattore di ultima generazione, mezzi mossi da unità concepite ad hoc per utilizzi agricoli che si interfacciano con trasmissioni robotizzate e forti di cabine che per silenziosità e isolamento competono con gli abitacoli delle più confortevoli berline.
A disposizione degli operatori poi non solo tanta forza di trazione e tanta energia meccanica alle prese di forza, ma anche idrauliche dalle prestazioni torrenziali e sistemi digitali di assistenza al lavoro di ultima generazione che, in teoria, permetterebbero di andare al bar a farsi un caffè lasciando il cantiere a lavorare in campo senza nessuno a bordo. Un’evoluzione che si è maturata nell’arco degli ultimi 50 anni e che ha accelerato negli ultimi 20 rendendo oggi i trattori mezzi sofisticati e tecnologici, fruibili però nel pieno delle loro possibilità solo da personale adeguatamente preparato.

E qui casca il famoso asino, nel senso che la tecnologia impone conoscenze di base non diffuse fra tutti gli operatori e ha dei costi che non si possono definire insignificanti. Da qui l’attuale solco tecnologico che sta progressivamente separando le aziende agricole più strutturate e operanti in termini industriali da quelle medio piccole e di stampo familiare, organizzazioni queste ultime che spesso, causa le ampiezze limitate delle superfici da lavorare, non necessitano di macchine di alta potenza e non possono godere appieno dei ritorni avanzati dalle tecnologie digitali in termini di rapporto prezzi/prestazioni.
Proprio a loro ha pensato Landini nel mettere a punto i trattori “Serie 5-100 Es” e “Serie 5-100 Es Plus”, due modelli entry level progettati per rendere il meno oneroso possibile l’accesso alle macchine di media potenza in un’ottica di brevi tempi di ammortamento.
Trattori essenziali nell’impostazione progettuale quindi, e come tali perfetti anche per i contoterzisti che affidano le macchine a personale dipendente e alle organizzazioni di noleggio, ma che di basico in termini di contenuti tecnico-funzionali hanno ben poco. I “Serie 5-100 Es” ed “Es Plus” differiscono in effetti dalle versioni più strutturate “Active” e “Dynamic” solo per la ridotta disponibilità di optional e la trasmissione non implementabile rispetto all’offerta di serie.

Due macchine vedute a pacchetto dunque, ma partendo da standard evoluti tant’è che già il modello “Serie 5-100 Es” propone un cambio a tre gamme e quattro marce che unitamente a un super riduttore operante sulla gamma bassa mette a disposizione 16+16 velocità con le retro selezionabili attraverso un inversore elettroidraulico modulabile nell’aggressività della risposta. La versione “Es Plus” integra poi quanto sopra con un hi-lo, che porta 32+32 i rapporti. Due proposte più ricche e attuali rispetto alle soluzioni basiche e prettamente meccaniche proposte dai mezzi entry level della concorrenza che non possono neanche vantare il sistema “Park Lock” atto a permettere l’arresto del trattore sui terreni in pendenza intervenendo sul solo pedale del freno e senza l’ausilio della frizione.
Di rango, e comuni con le versioni più evolute dei “Serie 5”, i motori, degli Fpt serie “F36” a quattro cilindri e da tre litri e 600 centimetri cubi eroganti una potenza massima di 95 cavalli a soli mille 900 giri e una coppia che tocca il suo apice di 395 newtonmetro a mille e 400 giri. Emissionati stage V attraverso un sistema doc/dpf/scr esente da egr sull’aspirazione e alimentati con impianti common rail ad alta pressione, vantano distribuzioni a quattro valvole per cilindro asservite da impianti di sovralimentazione di tipo turbo-aftercooler che concorrono a ottimizzare il rendimento termodinamico anche durante le applicazioni più impegnative.

A queste ultime guarda peraltro un impianto idraulico sdoppiato che affianca ai 32 litri al minuto per i servizi di bordo ulteriori 62 litri al minuto riservati ad alimentare due distributori flottanti, sulla versione “Serie 5-100 Es”, e tre distributori posteriori, sul modello “Serie 5-100 Es Plus”, oltre a un sollevatore posteriore da 45 quintali di portata gestibili anche per via elettronica. Da segnalare la possibilità di prevedere sull’anteriore un secondo attacco a tre punte da 22 quintali di capacità o un sistema di attacco rapido per i caricatori frontali Landini serie “L20” capaci di gestire carichi pesanti fino a 18 quintali e di alzare il perno di snodo dell’attrezzatura installata fin quasi a quattro metri.
Nulla di basico a livello di comfort
Sia i Landini “Serie 5-100 Es” e “Serie 5-100 Es Plus” sono equipaggiati con cabine a quattro montanti “Total View Slim”, vani ad alta visibilità e sospesi, ben isolati rispetto al carro e quindi avulsi da vibrazioni o riscaldamenti indotti dalla meccanica. Forniti di serie di tettucci trasparenti per facilitare l’uso dei caricatori frontali, alloggiano gli operatori su poltrone sospese e regolabili mettendo a loro disposizione volanti regolabili in altezza e inclinazione oltre a cruscotti digitali che fungono da interfaccia uomo-macchina.

Condizionabili se necessario, i vani sono predisposti per accogliere la piattaforma digitale “Landini Fleet & Remote Diagnostic Managent” approcciabile mediante l’app “MyLandini”, soluzione che permette di monitorare da remoto macchina e operatore e che quindi risulta di particolare interesse per gli uffici tecnici e del personale operanti in ambiti contoterzistici. Disponibili anche i sistemi di guida assistiti per ottimizzare le attività in campo aperto e migliorare quantitativamente e qualitativamente le rese produttive senza gravare sui costi operativi e sui bilanci aziendali.
Titolo: Trattori Landini serie 5-100 Es e serie 5-100 Es Plus: tutto quel che serve
Autore: Redazione



