La nuova gomma è già disponibile nella misura 460/70 R24

Le aziende agricole e i contoterzisti più strutturati – oltre a dover far fronte alle tradizionali attività in campo – sono spesso impegnati in attività di manutenzione e di logistica svolte su superfici dure.
Cemento e asfalto in primis ma anche percorsi su terre battute. Per permettere di affrontare tali situazioni di lavoro in termini di massima efficienza senza sacrificare le doti di motricità e galleggiamento necessarie per operare con successo in campo,
Bridgestone ha messo a punto uno specifico pneumatico siglato “Vh-Ind”, la prima gomma agroindustriale di Bridgestone.
Caratterizzata da un battistrada tassellato profondo quasi 35 millimetri e mezzo, “Vh-Ind” a detta della Casa giapponese vanta un 12 per cento in più di forza di trazione e una percentuale di slittamento inferiore di quattro punti rispetto al suo principale concorrente, il pneumatico Michelin “Bibload”.
Sempre rispetto a quest’ultimo e grazie a una struttura caratterizzata da una tela aggiuntiva, risulta poi superiore fino a 500 chili l’indice di carico e dell’otto per cento la stabilità in condizioni difficili, dote indotta dall’equilibrio ottimale tra la carcassa rinforzata di “Vh-Ind” e la rigidità verticale. La nuova gomma è già disponibile nella misura 460/70 R24, la più diffusa nel segmento.
Titolo: Bridgestone sfida i concorrenti con la prima gomma agroindustriale Vh-Ind
Autore: Redazione



