Tornato sul mercato europeo del pneumatico agricolo nel 2019, il marchio Goodyear è stato protagonista in tutto il Vecchio Continente di una lenta ma continua espansione cui si è affiancata in Italia la crescita dei distributori. Ultimo in ordine di tempo Fyntyre, di Bergamo

Tornato a interessarsi al mercato agricolo europeo nel 2019 dopo un breve periodo di assenza, il marchio Goodyear Farm Tires ha recuperato la rilevanza commerciale che gli compete con una strategia silenziosa ma efficace, basata su potenziamento delle produzioni, distribuzioni mirate e prodotti caratterizzati da tecnologie avanzate.
L’azienda ha inoltre progressivamente ampliato la propria gamma grazie all’ampliamento del proprio sito produttivo in Turchia, aggiungendo oltre 50 misure radiali alle linee esistenti molte delle quali equipaggiate con battistrada “Optitrac” che combina compound di ultima generazione con carcasse ad alta flessibilità così da poter operare a pressioni inferiori fino al 40 per cento rispetto ai pneumatici tradizionali senza compromettere la capacità di carico, la resistenza e la durata.

Questo grazie alla tecnologia “Low Sidewall” messa a punto e costantemente ottimizzata negli ultimi anni dai tecnici Goodyear negli stabilimenti francesi del Marchio. Grazie al fianco abbassato e al cerchio maggiorato, la tecnologia “Low Sidewall” permettere di elevare la produttività nelle lavorazioni e l’efficienza delle macchine garantendo una migliore trazione, una superiore stabilità e una minima compattazione del terreno. Di fatto il pneumatica opera ampliando al massimo la sua area di contatto col suolo dando origine alle minime pressioni specifiche possibili.
Ciò senza penalizzazioni a livello di trazione, prestazione enfatizzata da un disegno ottimizzato del battistrada caratterizzato da geometrie elicoidali continue di zeppe disposte asimmetricamente. Tutti elementi che concorrono a favorire anche il contenimento dei costi di esercizio e il comfort quando le macchine operano su strada, tutte affermazioni peraltro confermate da test indipendenti avanzati su coltivazioni a mais e soia. Sono state registrate rese superiori affiancate da riduzioni dei consumi, dati che hanno confermano come le tecnologie Goodyear siano oggi strumenti fondamentali per aumentare produttività e salvaguardare i terreni.
Rete distributiva consolidata anche in Europa
Come accennato e accanto agli sviluppi tecnologici, Goodyear ha poi consolidato la propria rete distributiva europea con particolare riferimento all’Italia, Paese che ha visto il recente ingresso all’interno della rete Goodyear di Fyntyre, organizzazione bergamasca che diventa cos’ il quarto punto vendita autorizzato nel Paese a fianco di Agrotyre, a Bettona, vicino a Perugia, Palmeri, a Catania, e Dpm, a Benevento. Goodyear punta in definitiva a rendere i suoi pneumatici a uso agricolo più accessibili ad aziende e operatori locali, a ridurre i tempi di consegna e a migliorare la disponibilità dei prodotti.
Da segnalare in tale ottica e sempre in tema di crescita anche la recente introduzione del marchio Carlstar all’interno della galassia Goodyear Farm Tires, ingresso che ha ampliato l’offerta globale Goodyear con pneumatici per applicazioni specifiche come per esempio sono i rimorchi e macchine agricole e da costruzione leggere, i quad e più in generale le attrezzature da esterno, tutti mezzi che grazie alle soluzioni Carlstar possono soddisfare i professionisti e i semiprofessionisti che necessitano di proposte garantite in termini di affidabilità, possibilità di scelta e supporto post vendita.
Titolo: Marchio Goodyear: sei anni di crescita
Autore: Redazione



