Rinieri pre-potatrici Cpl: produttività e comfort

Le pre-potatrici Rinieri Cpl agevolano il lavoro di rifinitura manuale, a tutto vantaggio dei bilanci aziendali e del comfort dei potatori che operano nei mesi più rigidi dell’anno

Pre-potatrici Rinieri
Pre-potatrici Rinieri

La potatura dei vigneti è pratica lunga, laboriosa e spesso condotta in condizioni termiche avverse, dal momento che si colloca in tardo autunno e inizio inverno. In tal senso giova un pre-condizionamento operato per via meccanica, accorciando i tralci a favore di chi dovrà poi realizzare la potatura fine. Una pre-potatura meccanizzata diminuisce in effetti drasticamente la massa vegetale da eliminare, a maggior ragione se la forma di allevamento del vigneto si presta a tale pratica.

Esempi in tal senso quella Guyot, la più utilizzata al Mondo, o la Clst, acronimo di cordone libero a speronatura totale, sistema di allevamento a cordone permanente concepito per rendere più omogeneo il carico produttivo nell’anno successivo.

In tali vigneti la pre-potatura apporta significativi vantaggi grazie all’estrema semplificazione del successivo passaggio a cesoia, con tangibili risparmi in termini di manodopera. Se infatti la potatura convenzionale, senza pre-potatura, può richiedere complessivamente fra le 30 e le 50 ore per ettaro, la pre-potatura meccanica contrae i tempi in un range di 6-18 ore in funzione della tipologia di impianto. Diverse le opzioni di pre-potatrici sul mercato, a “L” o a “U” rovesciate.

La prima implica andata e ritorno per ogni filare, mentre con la seconda versione basta un solo passaggio. La differenza in termini di tempo è indicativamente di un’ora, dal momento che la versione a “L” rovesciata può pre-condizionare un ettaro in circa due ore e mezza contro l’ora e mezza necessaria con le versioni a “U” rovesciata.

In tal senso si qualificano soluzioni elettive le pre-potatrici di Rinieri serie “Cpl”, portate anteriormente e disponibili nelle versioni “Tower 1 Plus” e “Vision 1 Plus”, proposte queste ultime con telaio “Vison” la cui struttura centrale ribassata offre maggiore visibilità frontale per una regolazione più precisa della testata di taglio.

Inoltre, sono attrezzature relativamente leggere, pesano circa 300 chili, e richiedono quindi basse potenze al trattore. All’impianto idraulico di quest’ultimo sono infatti richiesti flussi di olio modesti, variabili fra 25 e 35 litri al minuto in funzione delle unità di taglio all’opera e della massa complessiva da potare. Fluido risulta poi lo spostamento laterale del telaio, sempre su cuscinetti, in parte idraulico e in parte manuale.

Quanto infine ai tagli, questi vengono effettuati da dischi di lamiera alto-resistenziale dal diametro di 40 centimetri, spessi quattro millimetri e presenti in ragione di quattro, sei, otto e dieci coppie. La distanza fra i dischi di taglio è pari a 100 millimetri per i modelli che operano su cordone speronato e 70 millimetri per i modelli che guardano agli impianti a Guyot. Entrambe le configurazioni possono allestire sia i telai “Tower 1 Plus” sia i “Vision 1 Plus”, con la versione “Tower” che alla base delle colonne con gli elementi rotanti presenta una coppia di dischi finitori con profilo a sega.

Titolo: Rinieri pre-potatrici Cpl: produttività e comfort

Autore: Redazione

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