Il futuro di Goldoni a un bivio decisivo. Obiettivi quelli di salvare marchio e occupazione

L’azienda Goldoni Keestrack di Migliarina di Carpi, che proprio nel 2026 compie cento anni di storia, si trova a un passaggio cruciale per il proprio futuro.
Nell’ambito della procedura di Composizione negoziata della crisi, avviata per favorire il rientro del debito ed evitare la liquidazione giudiziale, l’esperto nominato dal Tribunale di Modena, l’avvocato Rolandino Guidotti, ha ufficialmente aperto un bando d’asta, come viene segnalato dal sito IVG del Tribunale di Modena. L’obiettivo è verificare se, oltre all’offerta già presentata dal gruppo turco Asko Holding, possano arrivare proposte migliorative entro il termine perentorio del 23 aprile 2026 alle ore 15:00.
Sul tavolo l’offerta della multinazionale turca Asko Holding
Attualmente, sul tavolo c’è un’unica offerta irrevocabile d’acquisto da parte della multinazionale turca Asko Holding, pari a 8 milioni di euro. La proposta riguarda l’intero complesso aziendale: beni, diritti, rapporti giuridici e avviamento. Tuttavia, il piano industriale presentato ha suscitato forti critiche a causa di un pesante taglio del personale: Asko si dice disposta a confermare i contratti di soli 41 lavoratori sugli attuali 97, prevedendo dunque un esubero di oltre il 50% della forza lavoro.
Titolo: Asta aperta per Goldoni Keestrack: futuro del marchio a un bivio



