La presenza del gruppo Carraro ad Agritechnica 2025 si è inserita in una fase di forte evoluzione tecnologica per il settore della meccanizzazione agricola, trend che Carraro intende vivere da protagonista offrendo sistemi di trasmissione e soluzioni tecnologiche atte a elevare efficienza, comfort e sostenibilità delle macchine agricole di nuova generazione.

Rientrano in tale ottica sia la trasmissione cvt per trattori specialistici, descritta su questo stesso numero nell’ambito del servizio dedicato ai trattori Claas “Nexos 2 Cmatic”, sia la nuova trasmissione “T135 EvoShift”, pensata per equipaggiare trattori utility fino a 135 cavalli ma in grado di far fronte anche a potenze di 150 cavalli in termini di boost.
Si compone di tre gamme e sei marce selezionate da un sistema elettroidraulico gestito per via elettronica cui si aggiungono altre due marce in powershift e un inversore elettroidraulico. In totale di 36+18 rapporti il più alto dei quali realizza i 40 chilometri orari di velocità a mille 750 giri al minuto selezionando la modalità in modalità “Eco Speed”.

Si passa poi dalla propulsione tradizionale al full elec tric con la trasmissione “eT75” un sistema completo e modulare che può dar luogo a configurazioni in linea, in parallelo o suddivise tra assale anteriore e posteriore. I primi, gli assali anteriori, in Germania hanno visto il debutto di “40.37 Ifu”, “Indipendent Front Unit”, un modulo sospeso a ruote indipendenti mediante bracci a quadrilatero deformabile predisposto anche per configurazioni traenti realizzate in maniera diretta, idrostatica o elettrica.
Sempre fra gli assali ma per mietitrebbie da segnalare anche il gruppo “40.44M Ctis” integrante nel mozzo ruota il sistema “Central Tire Inflation System” per una gestione automatica delle pressioni dei pneumatici.
Le soluzioni tecnologiche Carraro Group esposte ad Hannover
Autore: Redazione



