In quel di Verona esposti i trattori Fendt, macchine di media e medio-alta potenza: si tratta di un “700 Vario Gen7.1” e un “800 Vario Gen5”.
Fungevano da rappresentanti di due famiglie recentemente riposizionate all’interno dell’offerta Fendt per coprire esigenze operative distinte, ma puntando sempre su potenze facili da gestire, versatilità applicativa e contenuti tecnici rinnovati

Importante Fendt in occasione di Fieragricola 202+. Allo stand erano presenti molti dei trattori lanciati sul mercato negli ultimi mesi, spaziando dai possenti serie “1000 vario” ai compatti specializzati “200F Vario” fino ad arrivare all’elettrico “e107V Vario”. Protagonisti di eccezione però le macchine serie “700” e “800”, rappresentate dai modelli “700 Vario Gen7.1” e “800 Vario Gen5”. Hanno infatti sfruttato la passerella veronese per confermare l’evoluzione dell’offerta che la Casa tedesca rivolge alle aziende agricole se zootecniche più strutturate e al contoterzismo.
Sono in effetti macchine i cui più recenti upgrade oltre a introdurre importanti aggiornamenti di prodotto hanno anche portato a un completo riposizionamento tecnico e strategico delle famiglie “700” e “800” rendendole complementari ma distinte, sia per capacità operative sia per target applicativi. La serie “700 Vario Gen7.1” rappresenta un affinamento della piattaforma “Gen7” intervenendo su un elemento chiave come risulta essere la gestione della potenza.

Con l’estensione del sistema “Dynamic Performance” a tutti i modelli, l’intera gamma beneficia ora di un boost di 20 cavalli disponibile in funzione del carico ausiliario e delle condizioni operative, superando la precedente impostazione che riservava questa funzione al solo al modello “728”. Nel caso del “726 Vario Gen7.1” la potenza massima raggiunge ora i 282 cavalli, collocando il modello esattamente nel cuore del segmento di riferimento e rendendolo una macchina pienamente allineata ai principali competitor per capacità di trazione, trasporto e utilizzo combinato.
Il motore sei cilindri Agco Power da sette litri 527 centimetri cubi, abbinato alla trasmissione continua “VarioDrive Ta 190”, consente di coniugare prestazioni elevate con un regime nominale contenuto, favorendo efficienza nei consumi e comfort acustico anche nelle lavorazioni prolungate. L’aggiornamento “Gen7.1” ha però un significato che va oltre la sola potenza.
Consente infatti di razionalizzare l’intera famiglia “700”, distinguendo in modo più netto i modelli orientati al multiuso e al trasporto, come “720”, “722” e “724”, da quelli destinati a impieghi più gravosi e professionali, come “726” e “728. In quest’ottica inoltre “726 Vario Gen7.1” diventa un perno commerciale strategico della gamma assieme al modello “724 Vario Gen7.1”, riferimento storico della gamma Fendt e trattore tra i più venduti in Europa.

Entrambe le macchine sono in grado di viaggiare su strada a 60 chilometri orari e di gestire attrezzature idrauliche ad alta richiesta di potenza grazie a portate che arrivano a 220 litri al minuto mantenendo però dimensioni e masse compatibili con quell’utilizzo polivalente che ne ha decretato il successo commerciale degli ultimi 20 anni. Anche dal punto di vista costruttivo, la serie beneficia di interventi mirati su assetto, gommature e allestimenti che permettono di adattare la macchina a contesti molto diversi, riducendo gli ingombri percepiti ed enfatizzando quella versatilità storicamente associata al nome “700 Vario”. Ne deriva un salto operativo marcato rispetto alla famiglia “800 Vario Gen5”, di fatto non “aggiornata” ma “riprogettata”.
A conferma, il nuovo “832 Vario Gen5”, collocato in una fascia di potenza che arriva a 343 cavalli erogati dal suo sei cilindri Agco Power “Core80” da otto litri di cubatura, e forte di una piattaforma strutturale significativamente più robusta rispetto alla precedente generazione “S4”. Riprogettati poi anche il sistema di trasmissione, l’assale posteriore, la cabina e la struttura portante., irrobustita per assecondare carichi più elevati.
La massa massima ammissibile sale a 17 mila 500 chili, avvicinando gli “800” alle capacità operative della serie “900”, pur mantenendo un vantaggio chiave in termini di peso a vuoto, inferiore di circa una tonnellata. Questo equilibrio tra robustezza e leggerezza rende “832 Vario Gen5” una macchina particolarmente efficace nelle lavorazioni pesanti, ma più versatile rispetto ai trattori di altissima potenza, soprattutto in contesti dove compattazione del suolo e maneggevolezza restano fattori critici.
Dal punto di vista tecnico, i nuovi “800 Vario Gen5” si avvalgono di una trasmissione “VarioDrive Ta250” in grado di far fronte a coppie dell’ordine dei mille e 700 newtonmetro, di un impianto idraulico capace di erogare fino a 385 litri al minuto e di una capacità di sollevamento posteriore che supera i 10 mila 500 chili.
Cabine, layout dei comandi, sistemi di climatizzazione e isolamento, sono inoltre stati ripensati in un’ottica di cicli di lavoro continui e intensivi tipici di quelle grandi aziende e di quel contoterzismo professionale cui la Casa fino a ieri si rivolgeva solo con i più strutturati trattori della serie “900 Vario”. La doppia presenza di “726 Vario Gen7.1” e di “832 Vario Gen5” a Fieragricola racconta quindi una strategia chiara.
Consolidare la leadership della serie “700” quale riferimento nel segmento medio-alto ampliandone l’universalità, e rilanciare la serie “800” quale equilibrato raccordo tra versatilità e alta potenza. Due famiglie diverse per missione, ma accomunate da una stessa filosofia progettuale che punta a offrire macchine personalkizzabili, efficienti e coerenti con le reali esigenze operative del mercato italiano ed europeo.
Titolo: Trattori Fendt di media e medio-alta potenza: due famiglie, una sola strategia
Autore: Redazione



