Non basta la crescita delle immatricolazioni di trattori registrata in Italia nel 2025 a far tornare il sorriso all’industria nazionale della meccanizzazione agricola.

La nota stonata dello scorso anno è infatti l’arretramento di quelle esportazioni che rappresentano mediamente il 70 per cento del volume d’affari delle aziende italiane di settore. Secondo i dati Istat sul commercio estero aggiornati a ottobre 2025, l’export di macchine agricole ha infatti registrato una flessione del quatto e otto per cento rispetto allo stesso periodo 2024, indotta in particolare da un calo delle esportazioni verso gli Stati Uniti nell’ordine del 34 per cento.
A causa di ciò, gli Stati Uniti sono peraltro passati da primo a terzo mercato di sbocco per le macchine “Made in Italy”, superato da Francia e Germania, diventati rispettivamente primo e secondo mercato, nonostante anch’essi abbiano fatto segnare arretramenti del sette e del due per cento su base annua.
Titolo: Macchine agricole: l’export vira in negativo
Autore: Redazione



