L’inquinamento da plastiche è fra i principali problemi ambientali aventi scala globale. Anche la plastica in agricoltura concorre in tal senso, soprattutto con l’applicazione di pellicole di polietilene sui terreni agricoli

Questa pratica è iniziata negli Anni 50 e si è presto ampliata grazie ai benefici che porta in termini di temperatura del suolo, di controllo delle erbe infestanti e della preservazione della risorsa idrica.
Oltre a ciò, la plastica rientra in molteplici usi, come la conservazione, l’imballaggio e il trasporto degli alimenti. Stando alla Fao, le filiere agricole utilizzano annualmente più di 12 milioni di tonnellate di prodotti di plastica a cui vanno sommati i quasi 40 milioni di tonnellate degli imballaggi. Anche l’agroalimentare è quindi chiamato a contrastare l’inquinamento da plastica, realizzando sistemi più sostenibili grazie a materiali biodegradabili.
Titolo: Troppa plastica in agricoltura
Autore: Redazione



